Fonia inglese fonia VDS radiotelefonia
La sicurezza significa anche una buona Radiotelefonia
Spesso da piloti non ci rendiamo conto dell'importanza della radiotelefonia nel garantire la sicurezza durante i nostri voli. Negli anni l'uso di fraseologie non standard o comunicazioni inaccurate sono state all'origine di diversi incidenti, alcuni gravissimi come il famoso schianto di Tenerife. Ecco perchè l'Icao, le autorità aeronautiche ed ora anche Eurocontrol stanno dando sempre più importanza a comunicazioni via radio corrette, precise ed inequivocabili.
Per meglio comprendere come la fonia influenzi la sicurezza del volo, ti riportiamo alcuni video.
Equipaggio che non parla inglese.
Questo video ormai è il più famoso e riguarda un Boeing 747 dell'Air China atterrato a New York JFK che deve rullare al parcheggio.
Il controllore gli passa le istruzioni per il rullaggio e già qui i piloti dimostrano di non comprendere l'inglese, ripetendo istruzioni completamente diverse da quelle fornite dal controllore.
Una volta arrivato in prossimità del piazzale, il controllore gli chiede se gli oepratori a terra gli hanno dato l'ok a proseguire al gate, ma l'equipaggio non comprende la domanda e la scambia per un'autorizzazione.
Questo si ripete per più volte, l'equipaggio non capisce e ripete istruzioni errate o ancora peggio non risponde alle chiamate o risponde parzialmente.
Fortunatamente il tutto si è svolto con l'aeroplano a terra, ma è facile immaginare il pericolo se uno scambio di conversazioni di questo tipo di fosse svolto in operazioni di decollo o atterraggio!
Controllore che non parla inglese.
Passiamo ora alla situazione opposta: l'equipaggio del volo Air France dimostrana una corretta fraseologia e comprensione dell'inglese.
Il controllore argentino, invece, ha una conoscenza vaga sia della fraseologia che della lingua inglese.
All'aeroporto di Ezeiza l'ILS per la pista 35 è fuori servizio da anni e generalmente veniva usata la pista 11 che invece aveva l'ILS funzionante. Tuttavia quel giorno, a causa del vento, la pista in uso era proprio la 35 ed il pilota chiede se l'Ils della pista è attivo. Il controllore, non capendo la domanda, risponde di sì per più volte, costringendo l'equipaggio a diverse riattacate, in quanto non ricevevano il segnale Ils sullo strumento.
Dopo numerosi tentativi, l'equipaggio riceve conferma che l'ILS è disattivo e quindi viene autorizzato ad eseguire un altro tipo di avvicinamento, a vista.
Nel frattempo ha consumato parecchio carburante, tanto da dover richiedere priorità all'atterraggio.
 
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